Giuseppe Sciacca (Roma 12.08.1960 – 21.09.1986†) è stato uno studente di architettura che durante la sua breve esistenza ha dato prova di una forte dirittura morale e di una grande generosità verso il prossimo; deceduto prematuramente a causa di un incidente (mancata apertura del paracadute), avvenuto in occasione dei festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Divino Amore, nel cielo sovrastante il venerato Santuario romano.
L’Associazione “Uomo e Società” che indice il Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”, ha scelto la figura di Giuseppe Sciacca, convinto assertore di valori perenni, quale esempio da additare alle nuove generazioni in un’epoca come la nostra che è purtroppo contraddistinta da una forte crisi di identità del mondo giovanile.
Nella piena e assoluta convinzione che la radice e il fondamento della dignità dell’uomo sono da ricondurre al Suo Creatore e Signore, l’Associazione “Uomo e Società” vuole farsi interprete della voce di ogni essere umano la cui soprannaturale dignità viene impunemente misconosciuta e deliberatamente violata da più parti.
Escludendo Dio non vi può essere giustizia: la persona umana ottiene la dovuta considerazione quando la società si impegna a rispettare ed attuare i principi della legge naturale, esplicitazione della Legge eterna. In caso contrario resta aperta la porta all’arbitrio e al sopruso peggiore.
Quanto detto vuole essere il motivo ispiratore di fondo del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca” e insieme il messaggio da trasmettere attraverso il suo effettivo svolgimento.
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